Intervista — 17 maggio 2024

DJ Skizo: la vita in musica di un fuoriclasse

La Casa Del Rap ha incontrato Maurizio Bonizzoni aka DJ Skizo per ripercorrere gli esordi, Alien Army, le collaborazioni e la Skizo Scratch Academy, in un'intervista firmata da Carlo Iurlaro.

L'intervista originale è disponibile qui: DJ Skizo: la vita in musica di un fuoriclasse. L'Intervista — La Casa Del Rap.

Dj Skizo

La Casa Del Rap: DJ Skizo non ha bisogno di presentazioni. Anche se definirti "un artista di fama provata e/o artista completo" non rende giustizia al tuo contributo musicale. La Golden Age dell'hip hop è definita tale anche grazie a te. Alien Army appartiene all'Olimpo del rap italiano, e l'arte continua a bruciare da quei tempi come un fuoco greco. Cosa rappresenta ad oggi, per te, Alien Army Crew?

DJ Skizo: da sempre Alien Army è stato un laboratorio che ha coinvolto i più alti talenti del djing e turntablism italiano e rappresenta per me una élite tecnico stilistica dove realizzo i miei sogni musicali. Alien Army è una crew che attraverso diverse generazioni ha tenuto vivo in Italia il concetto del DJMcs e che più volte ha rischiato di perdersi. Alien Army è la nostra "safe zone" in un mondo strano.

La Casa Del Rap: anche se sei un giramondo, sei milanese d'origine, fucina di artisti di grande talento. Quanto e come Milano in tutte le sue forme e dimensioni ha influito nella tua vita?

DJ Skizo: la città mi ha forgiato assieme alle notti folli da DJ, che ho avuto la fortuna di fare, usando i miei dancefloor come una sorta di test del mio suono e della mia attitudine. Poi gli incontri con la gente giusta al Muretto mi hanno indirizzato verso un mondo nascosto, con delle regole magiche, dove la mia musica poteva essere realmente ballata a tempo da ballerini che sapevano valorizzarla e me la facevano vedere in un modo diverso da prima. In seguito il mio primo gruppo, i Radical Stuff, un ensemble di talenti mai visto prima: Skizo, Sean Martin, Kaos One, Top Cat e a seguire Gruff, Soul Boy e DreLove, che attraverso il suono dei miei sample e delle band che ci accompagnavano crearono le basi per un movimento. Fu magico.

Dopo arrivarono in studio un po' tutti, manco andassero a La Mecca. Ricordo con affetto Vacca, Caneda, Guè, Dargen, Jake allora Sacre Scuole, Zippo, Inoki da giovanissimo, DJ Enzo, i 16 K, Tawa, la Debbie, Vincenzo e gli OTR. Quello era il mondo, poi arrivò la Bolo coi Cammelli e Sangue Misto portati da Gruff. Infine NextOne, col suo stile inconfondibile esportato in tutto il mondo, poi tutto il giro di Napoli con Gigi Callister e Castigo. Milano era al vertice e più forte che mai.

Poi le uscite notturne sui muri e i treni e arrivarono i CKC e VMD70's. Mi sembrava di stare in un film e dunque iniziai a viaggiare per il mondo alla ricerca del mio suono. Arrivarono gli UK, gli Usa e l'Australia, le gare ITF DMC e il mondo del Turntablism, ma tutto partiva da quella grigia e nebbiosa Milano. All'estero conobbi i miei maestri Vulcan e Phase e volavo, ieri come oggi. Il resto è storia.

La Casa Del Rap: le collaborazioni durante gli anni sono state tante, come: Colle der Fomento, Gente Guasta, OTR, Fucking Camels, La Pina, Frankie, Neffa, Gruff, Kaos, Bungalow Zen. Quando scegli o decidi una collaborazione, quali sono i fattori chiave che ti portano a compiere quella scelta?

DJ Skizo: cerco sempre di trovare degli interpreti che possano valorizzare il mio suono, che possano portarlo uno step più avanti. Dopo una produzione decido chi possa starci sopra, evito di mandare in giro chili di basi perché preferisco qualità destinata ad un gruppo ristretto di artisti, con i quali cerco di instaurare un feeling umano coinvolgendoli nel processo produttivo.

Il tutto deve sempre essere spontaneo, dando al rapper o cantante che sia il terreno corretto per esprimersi e stando sempre fedele alla mia formula di detrazione di parti ritmico armoniche. Non scratcho in ogni song, ma solo ed esclusivamente dove ne sento la necessità e in quel caso lo scratch ha una funzione totale.

Il singolo con Inoki e Nerone, "Prima che sfaso", è stato un incrocio di stile ed epoche diverse, che ha messo insieme la voglia di spaccare e fornire un banger che sta sgomitando in mezzo alle mille uscite settimanali, facendosi sentire forte. Anche per la produzione non disdegno di lavorare con altri producer laddove c'è feeling e unione di intenti, l'importante è il risultato finale.

La Casa Del Rap: gli anni '90 sembrano lontani anni luce se li rapportiamo alla velocità con la quale si muove il mondo di oggi. Mi incuriosisce pensare a un DJ Skizo nato musicalmente e formato ai tempi d'oggi. Se un nuovo te cominciasse oggi avrebbe fatto lo stesso percorso musicale?

DJ Skizo: non puoi decidere il tuo stile, lui decide per te a prescindere. Lo puoi educare e affinare negli anni ma la tua impronta resterà quella. Ognuno di noi ha una percezione della musica e del suono in generale con una predisposizione per alcuni accordi ed alcune note, una sorta di "missione" e a me ne hanno data una.

La risposta è sì, sicuramente avrei fatto un percorso simile e avrei cercato di capire la musica dal punto di vista dell'interazione tra DJ e pubblico, per poi tradurla senza grandi pretese nel mio suono. Avrei cercato sempre di detrarre e non di aggiungere e di creare emozioni. Ma alla fine chi può dirlo, io sono qui oggi e metto assieme il mio sound senza sforzarmi di apparire o inseguire lo stile che le chart mi suggeriscono. Io ho sempre pensato di essere un riferimento e di non dovermi far influenzare dalle mode. Il mondo della produzione è un carosello che si ripete, ciclico, e se ti aggrappi a una wave sei morto.

La Casa Del Rap: ti capita di pensare ai tempi di "Orgasmi Meccanici"? Quanto è cambiato il mondo musicale da allora?

DJ Skizo: "Orgasmi Meccanici" era spensieratezza, vivere in una bolla artistica dove tutto è permesso senza dover fare i conti con discorsi discografici, like, fans, internet haters. Vivevamo avulsi dalla realtà e quello ha fatto diventare quel disco un masterpiece. Sono felice che le nuove generazioni si interessino ancora a prodotti di quel tipo, la ristampa è andata esaurita in poche ore, sintomo di una sete di cose vere in un mare piatto.

Non so dirti se c'è stata evoluzione o involuzione, ma di sicuro non avrei mai voluto vivere la vita artistica di molti "prodotti" di oggi. Io avevo ed ho sogni da realizzare e voglia di leggerezza. Mi è capitato recentemente di dovermi confrontare con la discografia major: un mondo lento, complicato, dove contano solo i numeri senza mai entrare nel merito della musica e che si muove a ritmi preistorici annaspando in mezzo a un linguaggio nuovo. La noia totale, l'antitesi della musica.

I regaz non hanno bisogno di quella roba, né tantomeno di piegarsi a quei concetti beceri di mercato. Di recente sono stato all'estero e grazie a dio la rotta sta cambiando e presto avremo inversioni di rotta anche da noi, non necessariamente dovendo fare tristi operazioni nostalgiche, ma semplicemente ritornando a respirare lo stile. Griselda è solo l'inizio di un processo di trasformazione inevitabile.

In Italia esistono rapper di estremo talento e questa è una realtà, ma non sempre la traduzione e il package che l'industria discografica mette addosso a 'sti ragazzi gli rende giustizia e alcuni di loro appaiono un po' dei toy. Si può far cash con stile, senza dover raccontare l'ovvio ad ogni song ed alcuni lo stanno già facendo.

La Casa Del Rap: con quali artisti della nuova generazione rap gradiresti collaborare?

DJ Skizo: vanno nella direzione più disparata, dal mainstream all'underground. Mi piacerebbe collaborare con Tebraska, Ele A, Alboroise, Salmo, Tedua, Dargen, Giovane Feddini e in generale con tutta la MRGA, ottima fucina di gente seria e pronta, per poter assieme a questi artisti far uscire una mia versione del loro talento.

La Casa Del Rap: la musica, come si sa, non è gratis ma ad oggi è sicuramente di facile accesso e fruibile per chiunque a dei costi minimi. Pensi che questo abbia influito in qualche modo sullo status attuale delle cose?

DJ Skizo: la musica non è di tutti ma di chi la comprende, la legge, la studia e la interpreta. Prendi una canzone, analizzala in un contesto e periodo diverso e ti darà emozioni diverse e input altrettanto diversi. Guarda un Battisti, per anni criticato e analizzato alla ricerca sfrenata di dare alle sue liriche una connotazione politica senza soffermarsi sul concetto musicale e riscoperto "genio" anni dopo, quando si è riusciti ad ascoltarlo con occhio e orecchio diversi.

Questo per dirti che la fruibilità, cioè la possibilità di conoscere attraverso il web un mondo di suoni, immagini e stili che prima erano irraggiungibili, dovrebbe andare di pari passo con l'approfondimento e lo studio di un artista e il suo prodotto nel suo complesso e non on demand della singola canzone o del singolo slogan. Poter digitare il nome di un artista sul computer e scoprirne la storia e il suono è una fortuna immensa se la sai usare. Se invece passi la giornata a studiare il diss tra K. Lamar e Drake sei solo un poveraccio che guarda dal paesino il mondo luccicante e farlocco degli Usa cercando di replicarne una parte. Don't believe the hype, babe.

La Casa Del Rap: il nome di DJ Skizo è sinonimo di qualità indiscussa. A conferma anche "Prima che sfaso", con Inoki, Nerone e DJ Ghost. Un banger di questo livello mi ha lasciato l'acquolina in bocca. È stato il primo assaggio di un progetto futuro più ampio già in cantiere?

DJ Skizo: quel singolo è solo l'inizio di un lungo percorso che vedrà la luce a breve e che mi descriverà sotto diversi aspetti come artista, DJ e producer. "Prima che sfaso" è frutto di un lavoro immenso che è stato fatto in trincea in questi anni. Sono felice di annunciare in anteprima su La Casa Del Rap l'imminente uscita di un mio nuovo doppio LP in collaborazione con la Orangle Records e tutto il team di gente che lavora e crea al suo interno. Rimanete con le antenne alzate perché lo stile sta arrivando a pacchi.

La Casa Del Rap: ogni artista riesce a concretizzarsi tale anche grazie alle esperienze di vita. La vita vissuta, spesso (ahi noi) grama, la fa da padrone tra le tematiche espresse nelle canzoni di qualsiasi artista di talento. Quanto ha contato il vissuto nella tua arte?

DJ Skizo: ognuno di noi ha un vissuto e una storia da raccontare e la mia è quella di un ragazzo di strada che ha tirato fuori il meglio dal peggio, asfaltando scemi ad ogni angolo quando ce ne era bisogno e tirando fuori musica solida a cui aggrapparsi nei momenti sì e in quelli no.

Hip Hop è muscoli e positività, è riuscire a trasformare una giornata di merda in un momento da ricordare. Ho avuto la fortuna di incontrare un nutrito gruppo di geni del mio primo periodo e tutto sommato a noi è andata molto bene se siamo qui a raccontarcela no?

La Casa Del Rap: ad oggi, oltre ad essere uno dei punti di riferimento della musica sul territorio sei anche uno stimato docente. La tua accademia per la formazione di nuovi talenti del sound, la "Skizo Scratch Academy", vanta un mucchio di riconoscimenti. Come impronti il tuo processo di insegnamento?

DJ Skizo: sto cercando da anni di tramandare e insegnare ad altre persone le mie conoscenze su differenti piani, quello del Djing, quello della Produzione e dello Stile. Gli allievi che sono entrati in contatto con la mia accademia e col mio metodo sono ormai centinaia ed alcuni dopo anni sono addirittura entrati in Alien Army Crew, tanto alto era il loro livello di esecuzione e interpretazione dei concetti acquisiti.

Nei corsi cerco di portare ogni persona a esprimere al meglio le proprie skill e intuizioni musicali, modellando delle proposte diverse per ognuno. Questo mio aspetto da docente è estremamente gratificante, perché riesco nel concreto a creare persone che si inseriscono in diverse maniere nel mercato con basi solide e concetti strutturati sullo stile e non fondando tutto sull'apparire.

La Casa Del Rap: di conseguenza cosa ti appaga di questo processo di perpetuazione?

DJ Skizo: in realtà, in ogni allievo cerco un amico con cui scambiare informazioni ad alto livello, il goal è arrivare a dialogare alla pari di musica, metrica e gusti. Questo è un ottimo metodo per trasmettere e per rimanere mentalmente fresco a tutti i livelli.

Insegnare è un mestiere bellissimo se hai proprietà di linguaggio e pazienza con i tuoi interlocutori, inoltre è un piacere vedere persone che trovano la loro strada artisticamente parlando. Il mio concetto è "dare" e non solo "prendere", soprattutto nell'ambito HipHop. La Skizo Scratch Academy conta un numero elevato di studenti ed è in continua evoluzione dal '96 ad oggi.

La Casa Del Rap: in conclusione alla nostra chiacchierata, cosa direbbe DJ Skizo a DJ Skizo per il futuro?

DJ Skizo: lo metterei davanti ai piatti e suonando Perfect Day di Lou Reed gli racconterei quanto la vita è strana ma bella, di quanto la gente è a volte imprevedibile, di stare sempre in guardia e sempre settato per nuove avventure, perché non c'è mai un tempo limite per dimostrare, alzare l'asticella o andare oltre.

Il nostro futuro è ora ed è ora che lo dobbiamo vivere in un respiro. "Un colpo una vita" si traduce dal giapponese "ikken hissatsu" e significa ogni cosa va vissuta meglio della precedente.

Un saluto a tutto il Movimento. DJ Skizo aka BadNewz4U2day.

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